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| Baltoro Clean |
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Il 10 maggio scorso è partita “Keep Baltoro Clean” la spedizione organizzata dal Comitato EvK2Cnr per pulire il grande ghiacciaio del Baltoro. Dopo 17 giorni di preparativi, i portatori sono partiti alla volta dell’alto ghiacciaio del Karakorum. Una seconda campagna, “Keep K2 Clean”, partirà invece da Skardu l’11 di luglio, prevedendo di stare al campo base fino a metà agosto. Maurizio Gallo, consulente tecnico per il Pakistan del Comitato EvK2Cnr, ha spiegato lo scopo di queste missioni.
Abbiamo deciso di allargare la zona del Baltoro da pulire. L’anno scorso siamo partiti da Urdukas per poi salire, questa volta invece partiamo dai camp site situati subito dopo Askole. Ci spingeremo poi ancora più in alto, con una vera spedizione di pulizia sul K2″. La prima campagna di pulizia sul K2 è stata la pionieristica “Free K2″ organizzata da Mountain Wilderness nel 1990. La nota associazione ambientalista italiana si era spinta sullo sperone Abruzzi fino a quota 7mila metri e riuscì a raccogliere 2 tonnellate e mezzo di rifiuti solidi e a togliere oltre 10 chilometri di corde fisse dalla montagna. Quest’anno un’altra spedizione di pulizia rinnova l’impegno italiano sul K2. L’importante novità di “Keep Baltoro Clean” e “Keep K2 Clean” risiede nello scopo formativo che si prefiggono. L’obiettivo infatti, non è solo la pulizia, ma anche la formazione degli operatori locali, finalizzata a renderli sempre più autonomi in queste attività per gli anni a venire. Abbiamo in programma di costruire una grande scuola laboratorio a Concordia, continua il responsabile del progetto,nella quale istruire a gestire i propri rifiuti a cuochi, kitchen boy, portatori e a tutti coloro che ogni anno accompagnano le spedizioni ai campi base delle vette del Karakorum. Oltre a questo, all’interno del progetto Seed del Comitato EvK2Cnr, siglato nell’ambito del Pakistan Italian Debt for Development Swap agreement (PIDSA), è prevista un’altra novità e cioè la costruzione a Concordia di una piattaforma ecologica in cui saranno posizionate 8 toilette per trasportare le deiezioni umane fuori dal terreno glaciale. Se funzionasse nei prossimi anni lo si potrebbe fare non solo a Concordia ma a tutti i campi base degli ottomila metri. Secondo le previsioni saranno portate via 12 tonnellate di rifiuti dal Baltoro e circa una tonnellata dal K2 (compreso il tratto tra campo base e campo base avanzato), anche se in quest’ultimo caso sarebbe considerato già un ottimo risultato riuscire a prelevarne la metà. Non è facile organizzare una campagna di questo genere. Anche solo la scelta delle persone a cui affidare i singoli incarichi è delicata. L’attività di pulizia del Baltoro è poi ciclica, dura praticamente tutto l’anno e coinvolge molte persone. Le operazioni di pulizia infatti, si concluderanno a settembre, quando i rifiuti saranno portati ad Askole e bruciati nello smaltitore ecologico Earth (Ecological Activity for Refuse Treatmen), sviluppato dal Comitato con Actelios del Gruppo Falck, che attualmente sta completando l’incenerimento dei rifiuti raccolti sul Baltoro nel 2009. |